Castel di Tusa celebra San Giorgio: la prima festa organizzata dal Circolo ANSPI “Camminiamo Insieme” tra fede, storia e tradizione
CASTEL DI TUSA — La comunità di Castel di Tusa si prepara a vivere una giornata intensa di fede, tradizione e convivialità in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Giorgio, figura profondamente venerata nel territorio. L’appuntamento è fissato per venerdì 25 aprile, quando il suggestivo scenario del Castello e della piazza antistante farà da cornice a un ricco programma di eventi religiosi e culturali.
L’edizione di quest’anno assume un valore particolare: si tratta infatti della prima festa in onore di San Giorgio organizzata dal Circolo ANSPI “Camminiamo Insieme” di Castel di Tusa, che ha voluto promuovere un momento di partecipazione comunitaria capace di coniugare spiritualità, cultura e identità locale.
Il culto di San Giorgio nella comunità di Castel di Tusa affonda le proprie radici nell’alto medioevo, intrecciandosi con una tradizione antica e suggestiva legata alla storia della Sicilia normanna. Secondo la leggenda, durante una violenta tempesta, una nave su cui viaggiava il re Ruggero rischiò il naufragio nelle acque del Tirreno. In quel momento drammatico, sarebbe apparso San Giorgio, il santo cavaliere, tra le onde del mare davanti all’imbarcazione in difficoltà. Interpretando l’evento come un segno divino e ottenuta la salvezza, il sovrano promise che, una volta giunto in salvo, avrebbe edificato un luogo di culto in onore del santo nel primo punto di approdo. Così avvenne con la nascita della Cattedrale di Cefalù, uno dei simboli più importanti dell’arte normanna in Sicilia.
Secoli dopo quell’episodio, nello stesso tratto di costa, di fronte a quelle medesime acque, venne costruita una fortezza, un maniero difensivo nella marina di Tusa, a testimonianza del valore strategico e simbolico di quel luogo. Ancora oggi, la presenza del castello domina il paesaggio e rappresenta un segno tangibile del legame tra storia, devozione e territorio.
Questa tradizione, tramandata nei secoli, contribuisce a mantenere vivo il legame spirituale tra la figura di San Giorgio e le comunità costiere del territorio, tra cui Castel di Tusa, che custodisce con orgoglio la memoria di tale devozione.

Il programma dei festeggiamenti prenderà il via alle ore 16.30 con la partenza della statua votiva di San Giorgio dal Santuario Ss Maria della Catena di Castel di Tusa ed arrivo alla Cappella di San Giorgio al Castello, momento particolarmente atteso dai fedeli e simbolo dell’inizio ufficiale delle celebrazioni.
Alle ore 17.30 si terrà la Santa Messa nella Piazzetta Castello, di fronte al Castello di San Giorgio, cuore spirituale della giornata e occasione di raccoglimento e preghiera per l’intera comunità.
Nel corso del pomeriggio sarà inoltre previsto un assaggio di prodotti tipici, momento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali e alla convivialità tra residenti e visitatori.
La festa proseguirà in serata con la performance musicale delle ore 19.00, affidata all’artista Renato Mirtello, che animerà Piazza Castello con un repertorio capace di coinvolgere il pubblico e accompagnare l’atmosfera festosa.
Gran finale alle ore 20.00 con l’atteso spettacolo pirotecnico, che illuminerà il cielo sopra Castel di Tusa, regalando uno dei momenti più suggestivi e partecipati della giornata.
Questa prima edizione organizzata dal Circolo ANSPI “Camminiamo Insieme” di Castel di Tusa rappresenta non solo un evento religioso, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza della comunità e per tramandare alle nuove generazioni una tradizione che unisce fede, storia e memoria collettiva. I festeggiamenti in onore di San Giorgio si candidano così a diventare un appuntamento significativo nel calendario delle celebrazioni locali, capace di valorizzare l’identità culturale e spirituale di Castel di Tusa.
