Mistretta, “Una forchetta piena di futuro”: la buona alimentazione comincia in famiglia
Sabato 7 novembre, alle 17.30, a Palazzo Mastrogiovanni Tasca, la FIDAPA di Mistretta promuove un incontro dedicato a genitori, nonni e bambini, con la presentazione del libro “Bimbi a tavola con Pappablog”.
MISTRETTA – L’educazione alimentare parte dai piccoli gesti quotidiani, dalle abitudini condivise e dal tempo trascorso insieme a tavola. A questo tema è dedicato l’appuntamento “Una forchetta piena di futuro”, in programma sabato 7 novembre 2026, alle ore 17.30, presso Palazzo Mastrogiovanni Tasca.
L’iniziativa è promossa dalla sezione FIDAPA BPW Italy di Mistretta, presieduta dalla dottoressa F. Provenzale, nell’ambito del Distretto Sicilia, guidato dalla presidente Ina Di Figlia per il biennio 2025–2027.
Al centro dell’incontro sarà la presentazione del volume “Bimbi a tavola con Pappablog: Guida pratica allo svezzamento con ricette per bambini”. Un libro che, attraverso il tema dello svezzamento e delle preparazioni dedicate ai più piccoli, offre lo spunto per una riflessione sul rapporto tra cibo, crescita e vita familiare.
L’appuntamento si rivolge a genitori, nonni, bambini e a tutti coloro che credono nel valore di una buona alimentazione. Una platea che richiama il ruolo delle diverse generazioni nella costruzione delle abitudini quotidiane: dalla scelta degli ingredienti alla preparazione dei pasti, fino al modo in cui il cibo viene proposto e condiviso.
La stessa immagine scelta per la locandina, con una famiglia riunita intorno alla tavola, racconta il senso dell’iniziativa. Il pasto diventa occasione di relazione, ascolto e scoperta, uno spazio nel quale accompagnare i bambini verso la conoscenza dei sapori e il piacere della convivialità.
Con questo incontro, la FIDAPA di Mistretta porta all’attenzione della comunità un argomento vicino all’esperienza di tante famiglie, aprendo uno spazio culturale di confronto sull’alimentazione nell’infanzia e sulla responsabilità educativa degli adulti.
“Una forchetta piena di futuro” è dunque un invito a guardare alla tavola come a un luogo in cui si coltivano, giorno dopo giorno, cura, consapevolezza e legami.
