CONTEMPORANEA TORNA A PALAZZO SALLEO DAL 6 AL 21 AGOSTO
Al via la nuova edizione della rassegna curata da Filippo Puglia: un percorso tra bellezza, memoria e riflessione collettiva che unisce artisti di talento e valorizza gli spazi urbani del borgo.
Dal 6 al 21 agosto 2026, le sale di Palazzo Salleo a Sinagra tornano ad accendersi con i linguaggi dell’arte contemporanea grazie a SinagrArte 2026, la rassegna ideata per riscoprire il valore della bellezza e contrastare la mediocrità del presente.
L’inaugurazione ufficiale (Vernissage) è fissata per giovedì 6 agosto alle ore 19:00, mentre la mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 19:00 alle 22:00. Il Finissage si terrà invece venerdì 21 agosto alle ore 19:00.
Il progetto e l’impegno istituzionale
Rifiutare l’abitudine al brutto e riscoprire la bellezza in ogni gesto quotidiano: è questo il cuore della visione istituzionale ribadita dal Sindaco Nino Musca, il quale sottolinea come “anche questo vuol dire fare politica attenta al paese”.
SinagrArte, nata grazie a una grande intuizione di chi l’ha concepita diversi decenni fa e che l’amministrazione ha voluto fortemente rilanciare, nasce per condividere la visione degli artisti e coinvolgere tutti nella ricerca della bellezza. Come evidenzia il primo cittadino: “Vogliamo che nessuno si abitui alla mediocrità del presente. L’arte serve anche a questo, ad educarci al bello che ritroviamo nelle piccole cose e nei grandi pensieri. Credere nella bellezza significa cercarla attivamente in ogni momento e in ogni piccolo gesto, contrapponendo la forza dell’autenticità alla decadenza culturale che spesso attraversa i nostri giorni”.
L’arte che esce dai palazzi e arreda la piazza
A entrare nel vivo della dimensione urbana della manifestazione è l’Assessore alla Cultura Marzia Mancuso, la quale evidenzia come questa edizione compia un passo fondamentale uscendo dai luoghi tradizionali per farsi arredo urbano: “L’arte contemporanea invade gli spazi urbani e ingentilisce il cuore del paese. Le opere invadono la piazza, trasformandosi in elementi di dialogo quotidiano con i cittadini. Un’iniziativa inedita che valorizza lo spazio pubblico, dimostrando come la bellezza possa rigenerare il tessuto urbano e avvicinare chiunque all’esperienza artistica”.
Un concetto che trova massima espressione nella partecipazione dello scultore Antonello Bonanno Conti, le cui opere monumentali coniugano estetica e sostenibilità. Tra queste spicca il “Centauro” (imponente scultura di 220x195x70 cm realizzata interamente con materiali di scarto come lamiere di grondaie, parti di computer e lattine). Come sottolinea l’Assessore, l’obiettivo è rendere bello ciò che comunemente viene considerato spazzatura, sfruttando un linguaggio contemporaneo per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto e alla custodia dell’ambiente. La presenza dell’artista evidenzia inoltre la capacità di contaminare linguaggi diversi, elaborando percorsi in cui la materia e la luce dialogano per ridefinire il paesaggio circostante.
Guglielmo La Cava, assessore e vicesindaco del paese, dice “Un ringraziamento speciale va innanzitutto a Filippo Puglia, che con la consueta lungimiranza e passione ha curato questo percorso. Il suo lavoro ci permette oggi di guardare ai nostri spazi urbani con occhi nuovi. Grazie ovviamente a tutti gli straordinari artisti di talento che hanno accettato il nostro invito, portando qui la loro visione e la loro energia creativa. Questa rassegna non è semplicemente un’esposizione di opere d’arte. È un vero e proprio viaggio che si snoda tra tre pilastri fondamentali per la nostra azione amministrativa: la bellezza, la memoria e la riflessione collettiva. La bellezza, perché abitare il bello migliora la qualità della vita di tutti noi e rende il nostro borgo un luogo più vivo e attrattivo. La memoria, perché le nostre radici e la nostra storia sono la base su cui costruiamo il futuro .La riflessione collettiva, perché l’arte ha il potere unico di farci fermare, pensare e dialogare come comunità. Come amministrazione, abbiamo voluto fortemente investire in questo progetto. Crediamo che valorizzare gli spazi urbani del nostro borgo attraverso l’arte contemporanea sia il modo migliore per far rivivere la nostra identità e per offrire ai cittadini, e ai tanti visitatori, momenti di alto valore culturale. I luoghi che attraversiamo ogni giorno si trasformano così in un museo a cielo aperto, in stanze di dialogo e di incontro. L’arte esce dai circuiti tradizionali e diventa patrimonio di tutti, accessibile e vicina.
Il percorso si completa con la visione del Direttore Artistico Filippo Puglia — volto a creare un libero centro d’incontro per gli artisti e a sviluppare il senso critico del pubblico — e con l’impegno della Pro Loco, rappresentata dalla Presidente Enza Mola, che ribadisce l’importanza dell’arte come motore di crescita e coesione sociale.
Gli interventi all’inaugurazione
Alla cerimonia inaugurale del 6 agosto interverranno:
Filippo Puglia, Direttore Artistico
Nino Musca, Sindaco del Comune di Sinagra
Marzia Mancuso, Assessore alla Cultura del Comune di Sinagra
Guglielmo Lacava, Vicesindaco del Comune di Sinagra
Enza Mola, Presidente della Pro Loco di Sinagra
Sara Fosco, Critico d’Arte
Gioacchino De Carlo, artista e musicista
Gli artisti in esposizione
Una collettiva ricca e plurale che vedrà protagonisti ben trentatré artisti del panorama contemporaneo:
Simona Albini, Roberto Antonazzo, Fabio Badani, Catena Biagia Ballarino, Vittorio Ballato, Antonello Bonanno Conti, Sabrina Busà, Nicola Chiaramonte, Loredana Castrovinci, Carmen Crisafulli, Enzo Currò, Silvia De Pasquale, Giacinta Fazio, Milo Floramo, Giosué Tindaro Galletto, Antonino Gaglio, Alessandro Gulino, Antonio Limoncelli, Eugenia Kondratyuk, Benedetta Luca, Sergio Lupo, Marzia Mancuso, Marco Mammana, Pasquale Marino, Il Moro di Sicilia, Pippo Nania, Anna Parisi, Evelyn Piazza, Giuseppe Pizzardi, Filippo Puglia, Peppe Rametta, Lella Raimondi, Pippo Romeo, Giulio Santoro, Massimo Scaffidi, Simona Scaffidi, Andrea Seminara, Ilia Sili, Antonio Sirna, Patrizia Tempestilli, Irene Urbino, Riccardo Velluto, Salvatore Zingales.
Per il vernissage ci sarà la partecipazione del maestro Gioacchino De Carlo e per il finissage del duo Mammana Agnello.
L’ingresso è libero.
wnload
