Valdemone Domus Festival, la magia di Pizzo dell’Ovo conquista il pubblico
Arte, moda, storia e ospiti internazionali nella dimora della famiglia Sciacca della Scala. Grande partecipazione per una serata che consolida il successo della rassegna.
SCALA DI PATTI – Una dimora storica trasformata in un’opera d’arte vivente, un panorama mozzafiato affacciato sul Santuario di Tindari, un pubblico numeroso e qualificato, arte contemporanea, moda, storia e sapori siciliani. Sono questi gli ingredienti che hanno decretato il successo della tappa del Valdemone Domus Festival, ospitata nella prestigiosa residenza di Pizzo dell’Ovo, dimora della famiglia Sciacca della Scala, che ha aperto le proprie porte per un evento capace di sorprendere e coinvolgere.
Ad accogliere gli ospiti sono stati Paola e Giancriso Sciacca, padroni di casa, che hanno introdotto una serata ricca di suggestioni e di emozioni. Protagonisti dell’appuntamento gli artisti Antonietta Filangieri ed Enrico Guerrera, affiancati dalla stilista Cettina Bucca, che ha presentato una raffinata sfilata delle proprie creazioni. Interessante anche la videmap di Silvia Ripoll. A completare il percorso culturale, l’esposizione delle pergamene della collezione “Voyage en Sicile”, ulteriore occasione di approfondimento sul patrimonio storico e artistico dell’isola.

Ma a lasciare senza fiato è stata soprattutto la scenografia. Al calare della sera, le facciate della dimora sono diventate il palcoscenico di un emozionante videomapping. Coralli, volti, sculture e dettagli artistici si sono susseguiti in una continua dissolvenza luminosa che ha avvolto sia gli spazi esterni sia gli ambienti interni della casa, trasformando completamente la percezione dei luoghi. Chi varcava la soglia aveva la sensazione di entrare in una dimensione sospesa, dove storia, arte e tecnologia dialogavano in perfetta armonia, regalando un’esperienza immersiva di straordinario impatto.
Particolarmente curata anche l’accoglienza, affidata a un ricco percorso gastronomico che ha esaltato le eccellenze della cucina siciliana. Grande successo hanno riscosso le panelle e i calamari fritti preparati al momento e serviti in caratteristici conetti, accompagnati da un servizio continuo di spumante e da numerose specialità del territorio. Un’ospitalità elegante e autentica che ha contribuito a crueare un’atmosfera conviviale e raffinata.

La manifestazione ha richiamato personalità di rilievo provenienti da diversi ambiti. Tra gli ospiti erano presenti alcuni esponenti del corpo diplomatico che trascorrono il periodo estivo nella vicina Casino di Falcone. Alla serata ha preso parte anche Folco Terzani, figlio del grande giornalista e scrittore Tiziano Terzani, in questi giorni ospite in Sicilia. Numerosa anche la rappresentanza della nobiltà siciliana, con esponenti di antiche famiglie aristocratiche, tra cui i Bonaccorsi di Milazzo e la stessa famiglia Sciacca della Scala, a testimonianza del prestigio ormai raggiunto dalla rassegna.
Nonostante il caldo intenso, il pubblico ha risposto con entusiasmo. Molti partecipanti sono giunti da Tusa, San Marco d’Alunzio e da numerosi altri centri del comprensorio, seguendo con continuità gli appuntamenti del festival. È il segnale che il progetto sta centrando il proprio obiettivo: costruire una rete di relazioni, amicizie e collaborazioni attraverso la valorizzazione delle dimore storiche, della cultura e dell’identità siciliana.

Il Valdemone Domus Festival si conferma così molto più di una semplice rassegna di eventi. Sta diventando un laboratorio culturale itinerante, capace di mettere in dialogo arte, memoria, paesaggio, gastronomia e bellezza, facendo riscoprire luoghi straordinari e creando una comunità di persone unite dalla curiosità, dalla condivisione e dall’amore per la Sicilia. Ogni appuntamento aggiunge un nuovo tassello a un percorso destinato a crescere e a lasciare un segno nel panorama culturale dell’isola.
