La storia della famiglia Salamone di Mistretta. Doppia presentazione del volume tra Mistretta e Castel di Lucio
Un viaggio nella storia di un territorio che supera la dimensione familiare a Mistretta e Castel di Lucio la presentazione del volume La famiglia Salamone di Mistretta di Placido Salamone. Un’opera che racconta cinque secoli di storia, imprenditoria e identità territoriale, offrendo una nuova chiave di lettura dell’evoluzione economica e sociale della Valle dell’Halaesa e dei Nebrodi.
Il prossimo fine settimana il comprensorio dei Nebrodi ospiterà due importanti appuntamenti culturali dedicati alla storia del territorio. Sabato 25 luglio, alle ore 19.00, presso il Circolo Unione di Mistretta, e domenica 26 luglio, alle ore 17.30, presso il Circolo Concordia di Castel di Lucio, sarà presentato il volume La famiglia Salamone di Mistretta (1467-2025). Storia di una dinastia imprenditoriale, opera dell’imprenditore e ricercatore Placido Salamone di Casaleni.
Due incontri che si preannunciano come un’occasione di confronto storico e culturale, destinati non soltanto agli studiosi, ma a tutti coloro che desiderano comprendere più a fondo le radici economiche, sociali e civili del territorio.
Un libro che racconta un territorio, non soltanto una famiglia
L’autore tiene a precisare come l’opera non sia nata con l’intento di celebrare la storia della propria famiglia. Al contrario, il volume utilizza le vicende della famiglia Salamone come filo conduttore per raccontare un processo storico molto più ampio: quello che interessò Mistretta, la Valle dell’Halaesa e l’intero comprensorio dei Nebrodi tra la fine del Medioevo e l’età contemporanea.
Attraverso un’accurata ricerca documentaria emerge il ritratto di una società sorprendentemente moderna, caratterizzata dalla presenza di una classe dirigente dinamica, imprenditori capaci di investire, creare reti commerciali, costituire società mercantili e armatoriali e sviluppare un’economia che contribuì a determinare una lunga stagione di prosperità per Mistretta e per il suo vasto circondario.
Il volume propone così una lettura alternativa della storia della Sicilia, mostrando come, accanto ai tradizionali modelli feudali ancora presenti nell’Isola, esistessero realtà territoriali che avevano già sviluppato una cultura economica moderna, aperta all’innovazione, ai commerci e alle relazioni internazionali.
Mistretta: la storia dialoga con il presente
La presentazione di sabato 25 luglio al Circolo Unione di Mistretta sarà introdotta dai saluti del sindaco Sebastiano Sanzarello e dalla presentazione del presidente del Circolo Unione Mario Di Franco.
Seguiranno gli interventi del docente Francesco Cuva, dell’autore Placido Salamone, della giornalista Letizia Passarello, direttore de L’Avvenire di Sicilia, e dell’avvocato Annalaura Napoli Costa.

L’incontro offrirà anche l’opportunità di collegare il patrimonio storico raccontato nel volume con le iniziative sviluppate nel presente. Particolarmente significativo sarà l’intervento di Letizia Passarello, che ripercorrerà la storia de L’Avvenire di Sicilia, giornale fondato agli inizi del Novecento da Vincenzo Salamone e ricostituito nel 2024 da Placido Salamone, con l’obiettivo di restituire al territorio uno storico strumento di informazione, approfondimento culturale e valorizzazione delle identità locali.
Sarà inoltre presentata l’attuale visione imprenditoriale e culturale sviluppata da Placido Salamone attraverso il Gruppo Sinergico Salamone, nato per mettere in rete attività economiche, culturali e di promozione territoriale, e attraverso i progetti della Fondazione Gaetano Salamone, impegnata nella ricerca, nell’innovazione agricola, nella sostenibilità ambientale e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Sicilia.
Castel di Lucio: una nuova lettura della Valle dell’Halaesa
La seconda tappa, prevista domenica 26 luglio presso il Circolo Concordia di Castel di Lucio, offrirà un ulteriore approfondimento storico.
Nel corso dell’incontro, Placido Salamone, insieme all’archeologo Francesco Saverio Modica, proporrà una ricostruzione inedita della Valle dell’Halaesa in età medievale e moderna, restituendo l’immagine di un territorio ricco di storia, tradizioni e capacità imprenditoriali.

Attraverso documenti e testimonianze emergerà il ruolo svolto da alcune delle più importanti famiglie di Castel di Lucio e del comprensorio, protagoniste di una fitta rete di relazioni economiche, finanziarie e istituzionali nel Regno di Sicilia. Un patrimonio storico spesso poco conosciuto, che testimonia come questi centri fossero inseriti in dinamiche economiche e politiche di grande rilievo.
L’incontro offrirà quindi una prospettiva innovativa sulla storia della Valle dell’Halaesa, mettendo in evidenza il contributo che il territorio seppe offrire allo sviluppo della Sicilia attraverso il lavoro, l’iniziativa imprenditoriale e una classe dirigente capace di guardare oltre i confini locali.
La memoria come strumento per costruire il futuro
Le due presentazioni rappresentano molto più del lancio di un libro: costituiscono un’occasione per riscoprire una parte importante della memoria collettiva dei Nebrodi e per riflettere sul valore della ricerca storica come strumento di conoscenza e di crescita civile.
La famiglia Salamone di Mistretta diventa così il racconto di un’intera comunità e di una stagione storica che vide Mistretta, Castel di Lucio e la Valle dell’Halaesa protagoniste di un percorso di sviluppo economico, culturale e sociale ancora oggi capace di offrire spunti di riflessione e di ispirazione per il futuro del territorio.
