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“Costa e Valli Alesine”, al via il progetto culturale che valorizza il patrimonio della Valle dell’Halaesa



Prenderà il via il 9 giugno il programma di iniziative culturali “Costa e Valli Alesine”, un percorso dedicato alla promozione e alla valorizzazione dei tesori storici, archeologici e culturali della Valle dell’Halaesa che coinvolge i Comuni di Castel di Lucio, Pettineo e Motta d’Affermo.
La manifestazione, affidata alla direzione artistica di Anna Ricciardi, nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali dei tre centri e il Parco Archeologico di Tindari, diretto dall’architetto Giuseppe Natoli. La partnership si inserisce nell’ambito di una convenzione finalizzata a rafforzare i rapporti tra il Parco e i Comuni della Valle dell’Halaesa. Importante anche il contributo della Pro Loco di Patti e dell’associazione teatrale “Small Shaker” di Pettineo.
Le attività sono state finanziate dal Ministero della Cultura attraverso le risorse del PNRR – Next Generation EU, nell’ambito della misura dedicata alla valorizzazione dei borghi storici. Gli eventi si svolgeranno all’interno di alcuni spazi recentemente riqualificati grazie ai fondi ottenuti dai tre Comuni e restituiti alla piena fruizione pubblica.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di presentare alla comunità scientifica, al mondo della cultura e alle istituzioni le nuove strutture attrezzate per ospitare laboratori, convegni, attività di co-working e manifestazioni culturali di diversa natura.
Il primo appuntamento è previsto per il 9 e 10 giugno nella rinnovata sede municipale di Pettineo, in via Garibaldi. Qui, dalle ore 18.30 alle 21.00, si terrà il workshop di teatro antico “Uomini e Tipi”, dedicato alle maschere della commedia greca menandrea e alle figure umane che hanno attraversato la storia della comicità teatrale. L’iniziativa sarà curata dalla compagnia “Bottega del Pane” con la partecipazione delle attrici Luna Marongiu e Marta Cirello.
Il calendario proseguirà il 27 giugno con lo spettacolo “Le Verrine di Halaesa”, tratto dall’opera di Marco Tullio Cicerone e interpretato da Elio Crifò. La rappresentazione andrà in scena alle ore 20.30 nella nuova sala conferenze del Centro Servizi di Pettineo, in contrada Porracina.
La rassegna si concluderà il 29 giugno a Motta d’Affermo con un importante convegno di studi dedicato agli scavi archeologici di Halaesa Arconidea. L’incontro si svolgerà nella sala conferenze del restaurato Palazzo Minneci e vedrà la partecipazione dei docenti delle quattro università coinvolte nelle ricerche sul teatro ellenistico-romano di Halaesa, nel territorio di Tusa: Aurelio Burgio dell’Università di Palermo, Lorenzo Campagna dell’Università di Messina, Michela Costanzi dell’Università di Amiens e Jonathan Prag dell’Università di Oxford.
«Con il progetto Borghi – dichiarano i sindaci Domenico Ruffino, Giuseppe Francesco Giordano e Sebastiano Adamo – abbiamo puntato a rilanciare l’identità dei nostri territori attraverso la cultura. Dopo una prima fase dedicata al recupero e alla rifunzionalizzazione di edifici situati nei centri storici, oggi questi spazi diventano contenitori di nuove iniziative culturali. Grazie alla sinergia con il Parco Archeologico di Tindari e alla collaborazione delle associazioni locali, quest’anno proponiamo laboratori teatrali, spettacoli e un significativo momento di approfondimento scientifico dedicato alla scoperta del teatro ellenistico-romano di Halaesa. Una collaborazione istituzionale che auspichiamo possa consolidarsi e proseguire nel tempo».

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