Viabilità fragile tra costa e entroterra: frane e cedimenti mettono in difficoltà i collegamenti nei Nebrodi tirrenici
Criticità diffuse tra Santo Stefano di Camastra, Tusa, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo e Castel di Lucio: sotto osservazione la SS113 e la SS117, mentre le strade interne restano instabili dopo le piogge delle ultime settimane.
La viabilità nel comprensorio tirrenico dei Nebrodi continua a vivere giorni complessi, con criticità diffuse lungo la rete stradale che collega la fascia costiera ai centri dell’entroterra. Le zone maggiormente interessate dalle difficoltà sono quelle comprese tra Santo Stefano di Camastra, Tusa, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo e Castel di Lucio, dove frane, cedimenti e smottamenti hanno compromesso la regolarità dei collegamenti.
Uno dei punti più delicati resta la Strada Statale 113, principale arteria costiera, interessata da recenti cadute di massi e accumuli di detriti nel tratto compreso tra Castel di Tusa e Santo Stefano di Camastra, in prossimità del bivio per Pettineo. In più occasioni il traffico è stato temporaneamente interrotto per consentire gli interventi di sgombero e messa in sicurezza della carreggiata. La situazione resta sotto costante monitoraggio, con possibili rallentamenti e ulteriori chiusure temporanee in caso di nuove precipitazioni.
Non meno critica appare la condizione della Strada Statale 117, in particolare nel tratto in prossimità del bivio Romei, territorio di Mistretta, dove è stato segnalato un progressivo cedimento del piano viabile. Il deterioramento strutturale della sede stradale rappresenta un elemento di forte preoccupazione per l’intero comprensorio, poiché questa arteria costituisce uno dei collegamenti fondamentali tra la costa e i centri montani. Tecnici e amministrazioni locali mantengono alta l’attenzione, consapevoli del rischio di isolamento per diversi comuni in caso di aggravamento del dissesto.
Le difficoltà non riguardano soltanto le arterie principali. Anche la rete delle strade provinciali e comunali interne continua a registrare situazioni di instabilità. Problemi sono stati segnalati lungo i collegamenti tra Mistretta e Motta d’Affermo, tra Pettineo e Castel di Lucio e lungo diverse tratte secondarie utilizzate quotidianamente da residenti, lavoratori e mezzi di servizio. In queste aree si registrano movimenti del terreno e piccoli smottamenti che, pur non determinando sempre chiusure totali, rendono la circolazione più lenta e complessa.
Particolare attenzione viene rivolta anche ai collegamenti con Castel di Lucio, centro montano che dipende da una rete viaria fragile e soggetta a deterioramento in presenza di piogge prolungate. Analoghe criticità si registrano nei collegamenti verso Motta d’Affermo e Pettineo, dove la presenza di versanti instabili rende necessario mantenere costante il monitoraggio delle condizioni del terreno.
Il quadro complessivo conferma una fragilità strutturale del territorio che si ripresenta ciclicamente nei periodi di maltempo intenso. Le abbondanti precipitazioni delle ultime settimane hanno aggravato una situazione già compromessa, riportando al centro dell’attenzione la necessità di interventi strutturali e programmati sulla rete viaria locale.
Nel frattempo, per chi deve spostarsi tra i comuni interessati, resta fondamentale informarsi prima della partenza e prestare la massima prudenza lungo i tratti maggiormente esposti a dissesti. Le autorità raccomandano particolare cautela nelle ore serali e in presenza di pioggia, quando il rischio di nuovi smottamenti o caduta massi può aumentare sensibilmente.
La situazione resta dunque in continua evoluzione e richiederà ulteriori verifiche nei prossimi giorni, mentre cittadini e amministrazioni continuano a fare i conti con una rete viaria che, ancora una volta, mostra tutta la sua vulnerabilità.
