Tre frane e una voragine sulla SS117 Santo Stefano–Mistretta: traffico a senso unico alternato e rischio nuove chiusure
Maltempo sui Nebrodi, cedimenti in più punti tra Reitano e Mistretta. Tecnici al lavoro, possibili ulteriori restrizioni alla viabilità
Notte di emergenza sulla strada statale 117 Santo Stefano di Camastra–Mistretta, dove tre distinte frane e un cedimento del piano viabile hanno reso difficoltoso il transito lungo uno dei principali collegamenti dei Nebrodi.
Gli smottamenti si sono verificati nelle ultime ore a seguito delle piogge intense che hanno interessato l’area, provocando il distacco di detriti e materiale roccioso lungo diversi tratti della carreggiata. La situazione più critica si registra tra i territori di Reitano e Mistretta, dove si sono verificati tre eventi distinti.
Secondo le prime ricostruzioni, gli episodi più rilevanti si sono verificati in località Silicone, nel territorio di Reitano, in contrada Cicè e nei pressi del bivio per contrada Romei, entrambi nel territorio di Mistretta. In quest’ultimo tratto è stato segnalato anche un cedimento del manto stradale con la formazione di una voragine, elemento che ha fatto scattare ulteriori verifiche tecniche sulla stabilità della sede viaria.
Nelle prime ore del mattino la situazione è apparsa particolarmente critica: il traffico è stato temporaneamente interrotto per consentire i primi interventi di emergenza e la messa in sicurezza delle aree più colpite. Successivamente, dopo le prime operazioni di sgombero dei detriti, la circolazione è stata riaperta ma con senso unico alternato, regolato dal personale presente sul posto.
Sul luogo sono impegnati tecnici e operai dell’ANAS, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il personale del Corpo Forestale, che stanno effettuando sopralluoghi e monitoraggi costanti per valutare il rischio di ulteriori distacchi o nuovi cedimenti.
Uno degli elementi più preoccupanti riguarda la presenza della voragine apertasi lungo la carreggiata, che potrebbe indicare problemi strutturali più profondi nel terreno. I tecnici stanno verificando la stabilità del versante e della piattaforma stradale, mentre resta alta l’attenzione per possibili nuovi movimenti franosi, soprattutto se le condizioni meteo dovessero peggiorare o se il terreno, già saturo d’acqua, dovesse cedere ulteriormente. Non è esclusa, infatti, la possibilità di una chiusura totale della strada qualora venissero individuati ulteriori rischi per la sicurezza degli automobilisti.
L’emergenza sulla SS117 si inserisce in un quadro più ampio di criticità che negli ultimi giorni ha interessato l’intera area dei Nebrodi. Nei giorni precedenti, un’altra frana ha interessato anche la SS113 tra Santo Stefano di Camastra e Canneto di Caronia, provocando la chiusura del tratto e la deviazione del traffico sull’autostrada A20 tra Santo Stefano e Sant’Agata di Militello. Questa concomitanza di eventi sta creando notevoli disagi alla circolazione, con il rischio concreto di isolamento per alcune aree interne qualora la situazione dovesse peggiorare.
Alla luce delle criticità in atto, le autorità raccomandano la massima prudenza agli automobilisti. Tra i percorsi alternativi più utilizzati vi è il collegamento verso la costa con l’utilizzo dell’autostrada A20, oltre ad alcune deviazioni su strade secondarie locali, da utilizzare solo se espressamente consigliate dalle autorità. In alternativa, per chi è diretto verso l’interno della Sicilia, restano possibili percorsi interni verso l’area di Nicosia, sebbene con tempi di percorrenza più lunghi.
La situazione resta in continua evoluzione, con tecnici e operatori impegnati nel monitoraggio dei versanti e nella rimozione dei detriti. Il livello di rischio rimane elevato a causa del terreno reso instabile dalle piogge, della presenza di cedimenti strutturali e della possibilità di ulteriori smottamenti. Per questo motivo si raccomanda agli automobilisti di informarsi prima di mettersi in viaggio ed evitare, se possibile, spostamenti non indispensabili lungo il tratto interessato.
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