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Il Salame di Capra in vetrina a Santo Stefano di Camastra

L’ Azienda Mallaci Bocchio presenta Capramal, il salame di capra siciliana

Si è svolto venerdì 19 a Santo Stefano di Camastra presso i locali Le Palme Cafè un launch del salame artigianale di capra siciliana dell’ Azienda Mallaci Bocchio. Il progetto promosso dall’ imprenditore Antonio Mallaci Bocchio, seguito dalla Dr.ssa Serena Nigrelli e conclusosi con un appuntamento degustativo per dare occasione al folto parterre di ospiti di conoscere ed apprezzare un prodotto norcino raro e di grande pregio .

Antonio Mallaci Bocchio coadiuvato dalla moglie Rosalia ed il figlio Giacomo conduce l’ azienda familiare con grande passione e sacrifici investendo con coraggio su un territorio dalle grande potenzialità. In questo ha trovato l’ appoggio in questa sua iniziativa di due aziende locali, la Casaleni Natural bio di Placido Salamone ed il Caseificio Spina Santa di Nicosia in abbinamento rispettivamente con patè e confetture e provole e canestrati.

La carne di capra ha mediamente una percentuale di tessuto magro pari al 60-65%, mentre quella di grasso si aggira intorno al 12-14%, meno di quanto è riscontrabile nella carne bovina, suina, ovina. La presenza di grasso è legata soprattutto all’alimentazione delle capre, alla razza, al sesso, all’età e alla velocità con cui sono cresciute. Pur magrissima, la carne di capra è molto ricca di proteine e risponde in tutto e per tutto alle esigenze di un’alimentazione varia ed equilibrata. Se confrontata agli altri tipi di carne (pollo, mucca, maiale e agnello) risulta meno calorica, molto più povera di grassi (anche di quelli saturi), con meno colesterolo e proteine più o meno in pari quantità.

Con la carne di capra si può preparare un ottimo salame da mangiare poco o mediamente stagionato. Il suo impasto si ottiene mescolando la carne magra di capra con il grasso nobile di maiale: nonostante la presenza di grasso suino, il salame di capra resta comunque un insaccato più magro dei comuni salami in commercio. Ha forma cilindrica, abbastanza sottile, leggermente curva, colore rosso scuro. La consistenza non è sempre uguale perché dipende dalla durata della stagionatura. Il sapore è molto simile a quello del salame di maiale, ma si percepisce distintamente al palato che si tratta di una miscela meno “unta”.

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