BARBARA FLORIDIA – Il servizio pubblico sul banco degli imputati
C’è un filo sottile ma resistentissimo che lega la grande cronaca politica nazionale alle calde serate culturali della costa tirrenica. Quel filo si dipanerà ufficialmente il prossimo 12 luglio, alle ore 21:00, nella cornice della Terrazza Sestante presso il Capo d’Orlando Marina.
Sarà questo il terzo, attesissimo appuntamento in calendario per la rassegna “Notturno d’Autore”, il festival letterario che sta consolidando la propria formula: trasformare il porto e le piazze di Ficarra e Sant’Agata Militello in agorà di riflessione profonda, lontana dai ritmi frenetici del consumo e della manifestazioni frivole. Questo anche grazie al patrocinio dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dei Comuni di Sant’Agata di Militello e Ficarra ed all’indiscusso lavoro di cesello di Lucia Franchina .
Un libro che brucia sulla pelle dell’attualità
Al centro della serata ci sarà la presentazione del volume “C’era una volta la Rai”, edito da Dedalo per la collana Orwell diretta da Luciano Canfora. L’autrice, Barbara Floridia, non ha certo bisogno di presentazioni da queste parti. Messinese d’origine, insegnante prestata alla politica, la Senatrice del Movimento 5 Stelle si troverà a dialogare a viso aperto con Massimo Scaffidi, in un confronto che promette di andare ben oltre la semplice recensione letteraria.
Il sottotitolo del libro – “Cosa resta del servizio pubblico nell’epoca delle verità alternative” – anticipa la natura di un’analisi spietata e documentata. Ma a rendere la serata un evento politicamente cruciale sono le vicende degli ultimissimi giorni, che vedono la Floridia protagonista assoluta sullo scacchiere della politica romano.
Il ruolo in Vigilanza e il peso politico del volume
Negli ultimi tempi, la figura di Barbara Floridia è stata costantemente al centro del dibattito mediatico e istituzionale per il suo delicato ruolo di Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. Una sedia che definire “scottante” è un eufemismo, soprattutto in un periodo storico segnato da feroci polemiche interne a Viale Mazzini: dalle accuse di censura e di “Tele-Meloni” sollevate dalle opposizioni, fino agli scioperi dei giornalisti Usigrai, passando per i nodi irrisolti sulla riforma del canone e sulla governance dell’azienda.
Le sue ultime battaglie d’aula sul pluralismo dell’informazione e sulla necessità di svincolare i vertici della televisione di Stato dal controllo diretto dei partiti si riflettono prepotentemente tra le pagine di questo saggio. Presentare questo volume oggi significa, nei fatti, fare una radiografia in tempo reale a un malato cronico – la televisione pubblica – proprio mentre si decide il suo destino strutturale.
Quella del 12 luglio non sarà quindi una passerella, né una discussione accademica. Sarà un’occasione per capire, dalla viva voce di chi siede nella stanza dei bottoni della Vigilanza, fin dove si è spinta la colonizzazione della politica nei media e se esiste ancora uno spazio per un giornalismo davvero libero dal servizio dei governi di turno.
L’appuntamento per gli appassionati di politica, media e buona lettura, un crocevia semplicemente imprescindibile di questa estate è ad ingresso gratuito
Intanto venerdì sera a Ficarra ospite del Festival c’era Antonio Padellaro intervistato da Rita Troiani. Riflettori su “’l’Italia del miracolo” quella dei democristiani e dei socialisti, delle riforme formidabili: delle crisi dei missili a Cuba e della morte violenta di Enrico Mattei, di un’epoca in cui la felicità sembrava un diritto acquisito e la politica conservava ancora il sapore di un destino collettivo. Quando eravamo felici
Gli appuntamenti del festival
gli altri eventi alle ore 21:00 — Ingresso gratuito
15 Luglio — Francesco Borgonovo · Ficarra · Sant’Agata di Militello
18 Luglio — Venanzio Postiglione · Le dieci parole tradite · Ficarra
19 Luglio — Giovanni Grasso · Finché durerà la terra · Capo d’Orlando Marina
23 Luglio — Francesco Giubilei · L’Italia dei conservatori · Ficarra
24 Luglio — Enrico Della Gatta · Difendere il futuro · Sant’Agata di Militello
25 Luglio — Chicco Testa & Claudio Velardi · Capo d’Orlando Marina
29 Luglio — Nino Amadore · Il caso Ada Flores · Capo d’Orlando Marina
3 Agosto — Giuseppe Di Piazza · Giuseppe di Piazza · Capo d’Orlando Marina
4 Agosto — Anna Segre · Sant’Agata di Militello
9 Agosto — On. Pietro Grasso · Capo d’Orlando Marina
10 Agosto — On. Salvo Andò · Capo d’Orlando Marina
22 Agosto — Le Donne di Controparola · Ficarra
29 Agosto — Salvo Battaglia · Sant’Agata di Militello
11 Settembre — Premio Notturno d’Autore 2026: Massimo Giannini · La Sciamana · Ficarra (ME)
