A Tusa prende il via la rassegna culturale del progetto Valdemone Domus Festival
Arte, storia e valorizzazione del patrimonio al centro dell’inaugurazione con l’esposizione delle 38 pergamene reinterpretate da artisti, poeti e letterati
Ha preso ufficialmente il via sabato scorso, a Tusa, la rassegna culturale inserita nel progetto Valdemone Domus Festival, un percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico dei territori attraversati dalla manifestazione. Un’iniziativa che unisce arte contemporanea, memoria storica e promozione delle eccellenze locali, richiamando un pubblico proveniente non solo dalla Sicilia, ma anche da diverse città italiane.

Ad aprire la manifestazione è stato l’architetto Vincenzo Merlo, che ha presentato il progetto e l’esposizione delle 38 pergamene, reinterpretate da artisti, poeti e letterati, offrendo una nuova lettura di documenti e testimonianze attraverso il linguaggio dell’arte.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Alfonsina Bellomo Ragonese, che ha ripercorso la storia degli antichi magazzini notarili della famiglia Ragonese, oggi trasformati in un laboratorio artistico e culturale. Da alcuni anni questi spazi ospitano gruppi internazionali impegnati in stage e percorsi di formazione, divenendo un importante centro di incontro e di scambio culturale.

A seguire è intervenuto l’architetto Rocco Burgio, della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, il quale ha illustrato il valore del Parco Archeologico di Tindari, il cui territorio coincide con quello interessato dal Valdemone Domus Festival. Nel suo intervento ha posto l’accento sulle eccellenze archeologiche e culturali dei comuni coinvolti nel progetto, evidenziando come la tutela e la valorizzazione di questi luoghi rappresentino una leva fondamentale per la crescita culturale e turistica del territorio.
L’evento ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, con presenze provenienti da Palermo, Messina, Bologna, Venezia e Roma, a conferma dell’interesse che il Valdemone Domus Festival sta suscitando anche oltre i confini della Sicilia.
L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un percorso che intende mettere in rete comunità, istituzioni, studiosi e artisti, promuovendo il patrimonio storico, archeologico e culturale della Valle del Demone attraverso un dialogo continuo tra memoria, creatività e identità dei luoghi.
