Agricoltura

Sicilia, oltre 182 milioni per i beni culturali e aiuti alle aziende agricole colpite dal ciclone Harry

La Regione investe nel patrimonio storico dell’Isola attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027. Al via anche i ristori per le imprese agricole danneggiate dall’emergenza climatica.

PALERMO – Un doppio intervento che guarda al futuro della Sicilia, puntando da un lato sulla valorizzazione del patrimonio culturale e dall’altro sul sostegno alle imprese agricole colpite dagli eventi atmosferici estremi. La Regione Siciliana ha annunciato lo stanziamento di oltre 182 milioni di euro destinati a interventi sui beni culturali dell’Isola, finanziati attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027.

Le risorse saranno impiegate per finanziare 57 progetti di recupero, restauro e valorizzazione di siti storici, archeologici e monumentali distribuiti in tutte le province siciliane. L’obiettivo è quello di preservare e rendere maggiormente fruibile un patrimonio che rappresenta uno dei principali motori dell’economia turistica regionale.

Gli investimenti interesseranno aree di grande rilevanza storica e culturale, contribuendo non solo alla tutela dei beni ma anche alla creazione di opportunità occupazionali e allo sviluppo dei territori coinvolti. La misura rientra nella strategia regionale di crescita sostenibile e di rafforzamento dell’attrattività turistica della Sicilia.

Parallelamente, la Regione ha avviato le procedure per l’erogazione dei ristori economici destinati alle aziende agricole e produttive che hanno subito danni a causa del ciclone Harry, che ha colpito il territorio siciliano nei mesi scorsi provocando pesanti conseguenze alle coltivazioni, alle strutture aziendali e alle infrastrutture rurali.

Le imprese interessate potranno accedere ai contributi attraverso i canali predisposti dall’amministrazione regionale, presentando la documentazione necessaria per la quantificazione dei danni subiti. L’intervento mira a garantire un rapido sostegno alle attività economiche colpite, favorendo la ripresa produttiva e la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Con queste misure, la Regione Siciliana conferma la volontà di investire contemporaneamente nella tutela delle proprie radici culturali e nel sostegno ai settori produttivi strategici, in particolare quello agricolo, sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici e degli eventi meteorologici estremi.

Un piano che coniuga sviluppo, resilienza e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’Isola e garantire nuove prospettive di crescita alle comunità locali.

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