Morto Ribaudo, fu procuratore regionale della Corte dei conti
Nominato commendatore all’ordine del merito dal presidente della Repubblica nel 2006
E’ morto a Roma Luigi Mario Ribaudo, fu procuratore regionale della Corte dei conti, prima in Sicilia e successivamente nella sede del Lazio. Aveva 91 anni. Era nato a Mistretta, in provincia di Messina. Aveva iniziato la sua carriera di magistrato nel 1958. Era stato
nominato commendatore all’ordine del merito dal presidente della Repubblica nel 2006.
“Ribaudo è stato a lungo punto di riferimento e guida per tanti giovani magistrati della Corte dei conti – ricorda Tommaso Brancato, che per tanti anni ha collaborato con lui -. Il presidente scomparso è stato, tra l’altro, componente del
Consiglio di presidenza della Corte dei conti, in un momento di grande riforma dell’Istituto, contribuendo a rafforzare con la sua esperienza ed equilibrio le funzioni attribuite
dall’ordinamento costituzionale alla magistratura contabile”.
In Sicilia ha svolto le funzioni di pubblico ministero in occasione di numerosi giudizi per la parifica del rendiconto della Regione siciliana, “evidenziando le varie criticità che,
da anni, affliggono le pubbliche amministrazioni in Sicilia”,
aggiunge Brancato.
L’Editore ed il direttore del ” L’ Avvenire di Sicilia’ esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del dott. Ribaudo, già procuratore regionale della Corte dei conti.
Magistrato di alto profilo, ha svolto il proprio incarico con rigore, equilibrio e senso delle istituzioni, lasciando un segno rilevante nella vita pubblica del Paese.
Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze.
