Castel di Lucio rinuncia alle luminarie natalizie per accendere una luce a Gaza: 4mila euro di aiuti
Il Comune di Castel di Lucio ha scelto di trasformare il Natale in un atto concreto di solidarietà, rinunciando a parte delle luminarie natalizie e ad alcuni eventi per destinare 4.000 euro agli aiuti umanitari per la popolazione di Gaza, duramente colpita dalla guerra. Le risorse sono state devolute all’Associazione Emergency, organizzazione umanitaria italiana impegnata da anni nelle aree di conflitto con cure medico-chirurgiche gratuite e nellaL’iniziativa si fonda su un principio chiaro e condiviso: l’articolo 11 della Costituzione italiana, che sancisce il ripudio della guerra e la promozione della pace. Un valore che l’Amministrazione comunale ha voluto tradurre in un gesto simbolico ma allo stesso tempo concreto, capace di andare oltre le parole. Un piccolo sacrificio, un grande valore
«Per noi non è stato un grande sacrificio rinunciare a qualche iniziativa culturale, a qualche luce o a un ricco albero di Natale», spiegano dall’Amministrazione. Una rinuncia consapevole, perché quella scelta rappresenta un grande valore umano e civile, soprattutto in un momento storico segnato da conflitti, distruzione e sofferenza.
A Gaza, ricordano dai canali social istituzionali del Comune, i bambini non giocano, gli anziani vivono l’abbandono, le donne piangono, i giovani non hanno speranza. Una realtà davanti alla quale «nessuno può restare indifferente»: indignarsi non basta, occorre rimboccarsi le maniche e fare la propria parte, anche se si tratta solo di una “goccia nell’oceano”.
La delibera e il sostegno a Emergency
Con Delibera di Giunta comunale n. 258 dell’11 dicembre 2025, il Comune di Castel di Lucio ha ufficialmente concesso un contributo economico di 4.000 euro, con destinazione vincolata al sostegno delle attività umanitarie in corso nella Striscia di Gaza, a favore di Emergency – ONG Onlus. Un gesto che si inserisce nella tradizione di una comunità che, negli anni, ha sempre dimostrato vicinanza e sensibilità verso chi vive situazioni di emergenza, dalle calamità naturali alle guerre, fino alle difficoltà sociali.
Un Natale di luce e speranza
«Il Natale è per tutti un periodo di gioia, famiglia e speranza», sottolinea l’Amministrazione comunale. Per questo Castel di Lucio ha scelto di accendere una luce a Gaza, lì dove il fumo delle bombe e il sangue oscurano il presente e il futuro di un intero popolo. L’augurio è che chi oggi vive nel disagio possa scorgere una grande stella luminosa, capace di rischiarare l’oscurità e restituire dignità, protezione e speranza.
Emergency ha espresso profonda gratitudine per la donazione ricevuta, ma dal Comune ribadiscono: «Siamo noi a ringraziare Emergency per l’impegno costante e il lavoro svolto nelle aree dilaniate dalle guerre, portando cure e promuovendo una cultura di pace e rispetto dei diritti umani».
Un gesto tutto sommato semplice, ma carico di significato. Che dimostra come anche una piccola comunità possa contribuire a costruire la pace.
