A Santo Stefano di Camastra presentazione del libro “TRADITI” di Antonio Ingroia e Massimo Giletti
Nel 33° anniversario della strage di Via D’Amelio in cui persero la vita il Magistrato Paolo Borsellino e la sua scorta, A Santo Stefano di Camastra avra’ luogo giorno 25 Luglio alle ore 19:00 presso i locali di Palazzo Trabia la presentazione del libro “TRADITI” di Antonio Ingroia e Massimo Giletti, edito dalla casa editrice PIEMME
L’ incontro a cui sara’ presente anche l’autore, vedra’ la partecipazione di autorita’ civili e militari e verra’ introdotto dal noto medico-chirurgo Salvatore Piscitello.

Il libro, come dichiara Massimo Giletti, giornalista e presentatore televisivo di chiara fama- e” «Un racconto appassionato e drammatico, ma soprattutto autentico di quegli anni e degli anni a venire, attraverso le varie esperienze di Antonio Ingroia, prima magistrato antimafia a Palermo, poi candidato in un’avventurosa e contrastata incursione in politica e infine avvocato alle prese con una giustizia che funziona sempre peggio, in un Paese che sembra avere dimenticato la lezione e il modello di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.»
La storia della lotta alla mafia è una storia soprattutto di grandi tradimenti, oltre che di grandi uomini che si sono immolati per la causa. I protagonisti infatti sono stati tutti, in qualche modo, traditi da qualcuno. Antonio Ingroia, oggi avvocato, in un dialogo appassionato e senza reticenze con Massimo Giletti, racconta le sue verità di magistrato di sinistra tradito dalla sinistra politica.
Il suo è una specie di memoriale in cui affida al suo interlocutore i suoi ricordi e la sua esperienza di magistrato, le tante vicende del passato che lo hanno visto in prima linea nella procura di Palermo, con i suoi maestri, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, tra misteri ancora irrisolti, omissioni e depistaggi.
Un j’accuse neanche troppo velato ai nemici e ai finti amici nelle procure, nelle correnti e della politica, una rilettura amara di cosa sia stata e abbia significato la stagione delle stragi e della Mafia corleonese; delle sue lotte intestine, tra connivenze e ambiguità intollerabili e delle domande senza risposta che ancora avvolgono le morti dei due grandi magistrati siciliani.
E poi, ancora, la sua uscita improvvisa dalla magistratura per il tradimento di quegli ambienti giudiziari e politici che riteneva suoi naturali alleati, nel momento in cui alcune intercettazioni toccano il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E la sua nuova vita di avvocato alle prese con episodi di malagiustizia quotidiana. Traditi è un libro ricco di rivelazioni, ricordi personali e riflessioni su una stagione indimenticabile, tragica, decisiva nella storia di questo Paese.
