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Disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie. Il Tribunale di Mistretta rimane chiuso

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, ha approvato un disegno di legge che introduce disposizioni in materia di circoscrizioni giudiziarie.

L’intervento è volto a garantire una più efficiente distribuzione degli uffici giudiziari sul territorio nazionale, bilanciando l’esigenza di prossimità della giustizia ai cittadini e agli altri utenti con quelle di funzionalità del sistema giudiziario. Si modifica l’assetto territoriale delle circoscrizioni, introducendo significative innovazioni nell’organizzazione degli uffici giudiziari, mediante l’istituzione del nuovo tribunale di Bassano del Grappa e relativa procura della Repubblica, nonché mediante il ripristino di alcuni tribunali e sezioni distaccate attualmente soppressi.

Tale disegno di legge sembra non tenere conte delle volonta’ del Comitato Nazionale dei Tribunali Accorpati, il cui Direttivo del all’esito dell’assemblea tenutasi in Roma, presso la sede dell’Organismo Congressuale Forense, lo scorso venerdì 4 luglio 2025, ha espressoil proprio rammarico, e disappunto, per la mancata presenza degli esponenti del Ministero, atteso che erano stati per tempo invitati a partecipare il Vice Ministro Sen. Avv. Francesco Paolo Sisto ed i Sottosegretari On. Avv. Andrea Delmastro Delle Vedove e Sen. Avv. Andrea Ostellari.

Comitato attraverso il suo direttivo ha già avuto incontri presso il Ministero della Giustizia a partire dalla propria costituzione, da sette anni ad oggi, ed ora chiede con urgenza di poter essere convocato ad un ulteriore incontro, alla presenza del Ministro, e/o del Vice Ministro e dei Sottosegretari, affinché possa essere fatto il punto sullo stato della geografia giudiziaria e sulle iniziative legislative ad adottarsi. I punti al centro dell’ attenzione rimangono:

  • valutazione dei progetti già inoltrati e consegnati dai territori dei soppressi Tribunali al Ministero della Giustizia e/o alla Commissione Senatoriale, alla luce dei principi dettati in occasione dei precedenti incontri e della previsione degli oneri di gestione delle infrastrutture a carico delle Regioni interessate, a seguito delle approvate Proposte di Legge al Parlamento;
  • in sede di adozione dell’emanando provvedimento, prendere in considerazione criteri oggettivi quali la popolazione, la più equilibrata distribuzione dei residenti, la presenza di Case Circondariali e/o di presidi delle Forze dell’Ordine, e/o Università con Scuola di Giurisprudenza;
  • il criterio della popolazione sia parametrato, per coerenza, ai bacini di utenza dei Tribunali Circondariali abruzzesi (che, come ormai pare assodato, conserveranno la loro operatività);
  • siano, altresì, recuperati i presidi giudiziari insistenti nelle c.d. “Aree interne”, a prescindere dal parametro della popolazione;
  • il Ministero sospenda intanto ogni altra determinazione in ordine a diverse destinazioni di Strutture già adibite ad Uffici Giudiziari.

.Intanto ad oggi il disegno di legge prevede il ripristino dei Tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, nonché delle sezioni distaccate di Ischia, Lipari e Portoferraio. Non è prevista la riapertura del Tribunale di Mistretta, neppure come sezione distaccata, nonostante il provvedimento contenga la clausola di invarianza finanziaria e la Regione Siciliana avesse previsto la relativa copertura finanziaria.

Previste in programma nei prossimi giorni iniziative di protesta da parte di alcuni enti locali del circondario di Mistretta.

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