Viabilità sui Nebrodi, al via gli interventi: sette Comuni nel Lotto AINEB Ovest
Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra e Tusa interessati dal programma di manutenzione straordinaria. Previsti lavori su pavimentazioni, protezioni laterali, scarpate e pertinenze stradali
NEBRODI – Entra nella fase operativa un importante programma destinato alla manutenzione straordinaria della rete viaria dell’Area Interna Nebrodi. La Città Metropolitana di Messina ha formalizzato la consegna dei lavori relativi ai primi tre contratti applicativi dell’Accordo Quadro quadriennale, aprendo così la fase esecutiva degli interventi che complessivamente coinvolgono 21 Comuni del territorio nebroideo.
Particolare rilevanza assume il Lotto 1 – AINEB Ovest, che comprende sette Comuni dell’area occidentale: Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra e Tusa. Si tratta di un territorio nel quale la qualità della rete stradale rappresenta un elemento fondamentale non soltanto per gli spostamenti quotidiani dei residenti, ma anche per l’accessibilità ai servizi e per le attività economiche, agricole e turistiche.
Cosa prevedono gli interventi
Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla Città Metropolitana, i lavori saranno finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza, percorribilità e funzionalità della rete viaria.
Le opere previste comprendono principalmente la scarifica delle pavimentazioni e la successiva posa di conglomerato bituminoso, la realizzazione o il ripristino delle protezioni laterali, la sistemazione delle scarpate e gli interventi di pulizia e sistemazione delle pertinenze stradali.
Non si tratta, quindi, esclusivamente di interventi sul manto stradale: il programma comprende opere che interessano diversi elementi della sicurezza e della conservazione delle arterie.
Un programma che parte da oltre 6 milioni di euro
L’approfondimento degli atti amministrativi consente di ricostruire anche la dimensione economica originaria del programma. La documentazione della Città Metropolitana relativa alla predisposizione dell’Accordo Quadro indicava infatti un importo complessivo di 6.114.000 euro, suddiviso in tre lotti funzionali da 2.038.000 euro ciascuno: AINEB Ovest, Centro ed Est.
Successivamente, negli atti relativi agli appalti, la Città Metropolitana indicava per l’Accordo Quadro quadriennale dei tre lotti un importo di 4.485.120 euro riferito ai lavori oggetto della procedura.
È importante distinguere quindi il quadro economico complessivo originariamente programmato dagli importi specificamente riferiti alle procedure e ai contratti applicativi.
Le strade dell’area occidentale dei Nebrodi
La documentazione cartografica ufficiale relativa al primo lotto evidenzia una rete che attraversa un territorio particolarmente articolato, mettendo in relazione l’entroterra con la fascia tirrenica. Nelle planimetrie compaiono, tra le altre, arterie provinciali come le SP 169 bis, 171, 172, 173, 174, 176 e 177, nell’area compresa tra Tusa, Santo Stefano di Camastra, Reitano, Pettineo, Motta d’Affermo, Mistretta e Castel di Lucio.
È proprio questo uno degli aspetti più significativi dell’intervento. Per i piccoli centri dei Nebrodi una strada provinciale non rappresenta semplicemente un collegamento tra due comuni: costituisce spesso la via necessaria per raggiungere ospedali, scuole, attività commerciali, aziende agricole, uffici e servizi presenti sulla costa.
Una viabilità più efficiente assume inoltre un valore strategico per località che puntano sulla valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale ed enogastronomico e sulla capacità di collegare i borghi dell’interno con la costa tirrenica e con la SS 113.
Dalla programmazione ai cantieri
L’Accordo Quadro deriva dal finanziamento previsto dal Decreto interministeriale n. 394 del 13 ottobre 2021. La suddivisione dell’Area Interna Nebrodi nei tre lotti funzionali era stata definita attraverso deliberazioni dell’Assemblea dei Sindaci nel 2022.
La consegna dei primi contratti applicativi segna pertanto il passaggio dalla lunga fase amministrativa e progettuale alla realizzazione concreta degli interventi.
L’esecuzione dei tre contratti è stata affidata al Consorzio Stabile Acreide Soc. Cons. a r.l., con ALAK S.r.l. quale consorziata esecutrice. Il responsabile unico del progetto è Giuseppe Contiguglia e il direttore operativo Ferdinando Pullella. Per il Lotto 1 AINEB Ovest il direttore dei lavori indicato dalla Città Metropolitana è Sebastiano Mufale.
Il sindaco metropolitano Federico Basile, annunciando la consegna dei contratti, ha sottolineato proprio il passaggio dalla programmazione alla fase realizzativa e l’obiettivo di migliorare sicurezza e funzionalità di una rete considerata fondamentale per la mobilità delle comunità nebroidee.
La vera sfida sarà l’attuazione
L’avvio della fase esecutiva rappresenta un passaggio significativo, ma sarà ora importante verificare concretamente quali tratti stradali saranno interessati per primi, il cronoprogramma dei singoli interventi, la loro durata e l’effettiva entità delle opere realizzate nei sette Comuni del Lotto Ovest.
Per territori caratterizzati da distanze considerevoli dai principali servizi e da una rete viaria complessa, la manutenzione delle strade assume infatti una rilevanza che va oltre il semplice rifacimento dell’asfalto.
Una migliore percorribilità può incidere sui collegamenti tra i borghi, sull’accessibilità alle strutture sanitarie e scolastiche, sul trasporto delle merci e delle produzioni agricole e sulla capacità di rendere maggiormente fruibile l’intero comprensorio sotto il profilo turistico.
Per Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, Santo Stefano di Camastra e Tusa, l’attenzione si sposta quindi adesso sui cantieri e sull’effettiva realizzazione delle opere annunciate.
Dopo gli atti amministrativi e la consegna dei lavori, saranno i tempi di esecuzione e i risultati sulle singole arterie a determinare l’impatto concreto dell’Accordo Quadro sulla mobilità dell’area occidentale dei Nebrodi.
