Palermo e il mondo della cultura piangono Francesco Flaccovio
Addio allo storico editore e libraio, erede di una delle più importanti tradizioni culturali siciliane. Il cordoglio de L’Avvenire di Sicilia
PALERMO, 14 agosto 2026 – Il mondo della cultura e dell’editoria siciliana è in lutto per la scomparsa di Francesco Flaccovio, storico editore e libraio palermitano, esponente di una famiglia che per generazioni ha legato il proprio nome alla diffusione del libro e alla crescita culturale della città di Palermo.
Francesco Flaccovio, insieme al fratello Sergio, scomparso nel dicembre scorso, aveva raccolto l’eredità del padre Salvatore Fausto Flaccovio, continuando la storia della casa editrice e delle celebri librerie di famiglia. Per intere generazioni di palermitani il nome Flaccovio non ha rappresentato soltanto un’attività commerciale, ma un vero presidio culturale, luogo di incontro fra libri, autori, intellettuali, professionisti e lettori.
Una tradizione che affonda le proprie radici nella Palermo del Novecento e che ha contribuito in maniera determinante a fare della libreria un luogo di confronto, conoscenza e formazione.
Francesco Flaccovio aveva inoltre ricoperto per dieci anni la presidenza nazionale dell’ALI – Associazione Librai Italiani, mettendo esperienza e competenza al servizio del mondo del libro. Il figlio Giuseppe lo ha ricordato come uno dei protagonisti storici dell’editoria palermitana, sottolineandone l’impegno nell’innovazione della gestione e prenotazione dei testi scolastici e il particolare rapporto costruito negli anni con il mondo delle professioni attraverso la libreria giuridica.
Alla volontà di preservare questa memoria si lega anche lo Spazio Flaccovio, realizzato all’interno del Liceo Vittorio Emanuele II di Palermo, testimonianza destinata soprattutto alle giovani generazioni e alla conoscenza di una delle pagine più significative della storia editoriale cittadina.
Profondo cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che ha ricordato Francesco Flaccovio come una figura di riferimento della cultura palermitana e custode di una straordinaria tradizione editoriale e libraria, sottolineando come la famiglia Flaccovio abbia rappresentato per generazioni un punto di riferimento per la città.
La scomparsa di Francesco, avvenuta a pochi mesi da quella del fratello Sergio, segna così la conclusione di un capitolo importante dell’editoria siciliana, ma non cancella un patrimonio culturale che continua a vivere nei libri pubblicati, nelle librerie frequentate da generazioni di lettori e nella memoria della città.
Placido Salamone, Editore de L’Avvenire di Sicilia ed il Direttore Letizia Passarello esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Flaccovio e si stringono con sincera partecipazione alla famiglia in questo momento di dolore.
«Con Francesco Flaccovio scompare un autorevole rappresentante della migliore tradizione editoriale siciliana, un uomo che ha dedicato la propria vita al libro, alla cultura e alla diffusione della conoscenza. Il nome Flaccovio appartiene alla storia culturale di Palermo e della Sicilia e costituisce un patrimonio che merita di essere custodito e tramandato alle nuove generazioni.
In un tempo nel quale il valore della parola scritta e dell’editoria assume un significato ancora più importante, ricordare figure come Francesco Flaccovio significa rendere omaggio a chi ha creduto nel libro quale strumento di libertà, crescita civile e progresso della società.
Alla famiglia Flaccovio giungano la nostra vicinanza, il nostro affetto e le più sentite condoglianze».
Placido Salamone – Editore de L’Avvenire di Sicilia
Letizia Passerello – Direttore
