Catherine, Principessa del Galles conquista l’Italia: a Reggio Emilia la visita simbolo della rinascita
Tra scuole d’eccellenza, bambini e innovazione educativa, la Principessa del Galles torna agli impegni internazionali scegliendo il modello pedagogico reggiano come esempio per il futuro dell’infanzia
REGGIO EMILIA – Un ritorno atteso, carico di significati istituzionali ma anche profondamente personali. La visita ufficiale in Italia di Catherine, Principessa del Galles ha trasformato Reggio Emilia in un palcoscenico internazionale dedicato all’educazione, all’infanzia e alla rinascita dopo mesi difficili segnati dalla malattia.
La Principessa del Galles ha scelto l’Italia e, in particolare, il celebre modello educativo reggiano per il suo primo viaggio internazionale dopo il periodo di cure che l’ha tenuta lontana dagli impegni pubblici. Un gesto che ha assunto subito un forte valore simbolico: ripartire dai bambini, dalla scuola e dalla costruzione del futuro.
Accolta calorosamente da cittadini, famiglie e istituzioni in piazza Prampolini, Catherine ha visitato alcune delle strutture simbolo del “Reggio Emilia Approach”, il metodo pedagogico studiato e apprezzato in tutto il mondo per la centralità del bambino, la creatività e l’apprendimento attraverso l’esperienza.
Nel corso della visita, la Principessa ha incontrato insegnanti, educatori e genitori, soffermandosi a lungo nelle aule e dialogando con i bambini. Grande attenzione anche per i progetti dedicati alla sostenibilità ambientale e al riciclo creativo, temi molto cari alla futura regina d’Inghilterra.
Particolarmente significativa la tappa al centro internazionale Reggio Children, eccellenza educativa riconosciuta a livello globale, dove Catherine ha espresso ammirazione per un sistema scolastico capace di mettere al centro “la curiosità, l’inclusione e il benessere emotivo dei più piccoli”.
Durante il secondo giorno della visita, la Principessa del Galles ha visitato anche alcune realtà agricole del territorio emiliano e laboratori dedicati all’educazione ambientale. “Vorrei che tutte le scuole del mondo fossero così”, avrebbe confidato durante uno degli incontri con gli educatori.
La città di Reggio Emilia ha accolto la visita come un evento storico. Per l’occasione, alla Principessa è stata consegnata anche un’onorificenza civica simbolica, a testimonianza del legame creatosi tra il territorio emiliano e la Casa Reale britannica.
La presenza di Catherine in Italia ha attirato l’attenzione dei media internazionali, riportando ancora una volta sotto i riflettori il modello educativo reggiano, considerato tra i più innovativi al mondo. Ma, al di là del protocollo, ciò che ha colpito maggiormente è stata la naturalezza con cui la Principessa si è relazionata con i bambini, tra sorrisi, disegni e momenti di autentica partecipazione.
Una visita istituzionale, certo, ma anche il segnale concreto di un ritorno alla vita pubblica che l’Europa osserva con affetto e attenzione.
