Il Comune di Palermo rinnova la fiducia alla Consulta delle Culture
La Consulta delle Culture, organo di rappresentanza della comunità internazionale sul territorio di Palermo, viene per la seconda volta confermata dall’ amministrazione comunale per continuare il suo importantissimo impegno di dialogo. Lo si apprende in una nota di Dasillila Oliveira Pecorella coordinatrice contro la Tratta di essere umani e la Violenza sulle donne della Consulta delle Culture che così dichiara – Questo è il risultato che ci portiamo a casa quando con dedizione, dialogo, interazione e capacità siamo sempre di più. Ringrazio a chi in questo percorso si è fatto presente e ringrazio a chi vorrà farne ancora parte. Riconfermo il mio ruolo come Coordinatrice contro la tratta e violenza di genere e supervisore della terza commissione, scuola e istruzione. Ringrazio alla precedente amministrazione per averla creata e ringrazio alla attuale che, ha appreso l’importanza di questo organismo e fortemente voluto il seguito”.

Ricordiamo che la Consulta delle Culture è un organo elettivo istituito nel 2013 in seno al consiglio comunale di Palermo, formato dai rappresentanti delle comunità internazionale. Un organo che si impegna nel garantire integrazione ed interazione nel reciproco scambio tra cittadini di nazionalità diverse ed apolidi. Un organismo che lavora costantemente e concretamente, fatto di sostanza, di politica della differenza tra cittadine/i della comunità e non apolide.

Negli ultimi anni la Consulta delle Colture di Palermo ha agito con la finalità di tutelare tutti coloro che vivono in situazioni di fragilità aiutandoli ad integrarsi in una città che ha sempre fatto della cultura dell’accoglienza un suo baluardo. Proprio in quest’ottica una particolare attenzione è stata data alle necessità di carattere medico sanitario che chi è privo di cittadinanza, regolare o irregolare, vive nella città. Pertanto grazie soprattutto all’ impegno di Dasilla Oliveira Pecorella attraverso una trattativa diplomatica con la Casa di Cura Villa Serena di Palermo dal maggio 2023 è operativo un protocollo d’intesa e collaborazione con la Consulta delle Culture e nello specifico con il Coordinamento contro la tratta e violenza di genere allo scopo di riconoscere assistenza sanitaria per tutti gli stranieri, regolari e non che vivono a Palermo ma anche provenienti da centri di accoglienza di qualunque provenienza, a cui si devo garantire loro i servizi sanitari offerti in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale.

La collaborazione, resa possibile anche grazie alla volontà de primario di Ostetricia e Ginecologia Sergio Di Salvo in stretta sinergia con la coordinatrice contro la tratta degli esseri umani e la violenza sulle donne tiene conto soprattutto delle problematiche di questo reparto e si propone di offrire un servizio gratuito di ambulatorio di ostetria., ambulatorio di ginecologia, corso pre-parto, ricovero ed espletamento parto ricovero ed intervento ginecologia. Il protollo d’intesa si estende inoltre all’ ambularorio di neonatologia attraverso i servizi di controlli medici di routine, diagnosi di patologie neonatali, assistenza durante il periodo di transizione dalla dimissione alla presa in carico da parte del pediatra di libera scelta. In tutto questo emerge l’impegno non indifferente di Dasililla Oliveira Pecorella la cui determinazione ha consentito l’ apertura del corso pre parto per genitori e la figura della ginecologa per le donne mulsulmane. Un importante opera di confronto e mediazione per una donna che si pone come rappresentante oltre di minoranze etniche culturali anche degli apolidi nello sforzo di eliminare tutte quelle barriere culturali e religione che rendono precaria la salute e la sicurezza durante e dopo il parto. Uno dei tanti temi che impegnano l’ instancabile coordinatrice
